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Virtus – Fortitudo

 

Se ne è parlato per tutta l’estate, e alla fine il progetto è andato in porto. Il derby tra Virtus e Fortitudo si giocherà il giorno di Natale, alle ore 20:30. Il confronto nella massima serie tra le due squadre manca esattamente da 10 anni, quando Dusan Vukcevic aveva regalato la vittoria alle V nere con una tripla nei secondi finali in un caldissimo PalaDozza. Da allora problemi societari per entrambe le squadre, che erano tornate ad affrontarsi durante il breve esilio in serie A2 nel 2017, con una vittoria per parte nel proprio campo. Al termine di quell’anno, la Virtus tornò subito nella massima serie, mentre per la Fortitudo ci vollero altri due anni di transizione. La scelta di questa data speciale per il match è sicuramente sulla falsa riga della NBA, che ormai da diversi anni propone 4 partite durante la notte di Natale che vengono trasmesse in quasi tutto il mondo. La partita verrà giocata al Palafiera, la sede temporanea assegnata alla Virtus Bologna poche settimane fa.

Come arrivano le due squadre a questa partita? In estate la Virtus ha sicuramente piazzato il colpo dell’anno, assicurandosi le prestazioni di Milos Teodosic, fenomeno di caratura europea reduce da un’esperienza non proprio felice nella NBA. La Fortitudo ha allestito un buon roster per il ritorno in serie A, creando un giusto mix di esperienza e talento tra gli italiani e gli stranieri presenti. Dopo 13 partite dall’inizio del campionato, la Virtus è al comando della classifica avendo perso solamente due partite, mentre la Fortitudo si trova in sesta posizione, con una partenza molto buona dove sicuramente ha aiutato il fattore campo, da sempre la grande forza di questo team. Ma si sà, questa partita ha un valore enormemente maggiore dei due punti in classifica, in palio c’è la gloria cittadina che permetterà ad una delle due tifoserie di vantarsi quantomeno fino al match di ritorno. Perchè il successo di una stagione, in questi contesti, si misura anche e sopratutto dai risultati nei derby.

 

Storia e numeri del derby

Il 15 Dicembre del 1966 ci fu il primo incontro tra Effe e Vu, in un PalaDozza costruito pochi anni prima come mezzo di rinascita sociale e sportiva del dopoguerra. Ma la vera rivalità si scatena due stagioni dopo, quando la Effe vince entrambi i derby, ed una rissa in campo fa capire che ormai Bologna non è grande abbastanza per le due squadre. Anche l’originaria estrazione sociale è materia di sfottò, infatti da una parte abbiamo i cosiddetti “fighetti” della Virtus, ricchi e vincenti per tradizione, e dall’altra ci sono i “maragli”, dediti sopratutto alla goliardia e al divertimento. A livello di titoli non ci sono paragoni, con la Virtus che ad oggi detiene 15 scudetti contro gli appena 2 della Fortitudo, senza contare i successi a livello internazionale dei bianconeri. Gli anni ’90 sono i più belli dal punto di vista cestistico, con le due squadre che non badano a spese e danno vita a battaglie epiche, grazie all’acquisto di grandi campioni che faranno la storia di questo sport. Questo sarà l’incontro numero 105 tra le due compagini, e ci auguriamo di vederne sempre di più in futuro lasciando alle spalle i guai societari che hanno colpito entrambe.

 

 

In una nazione dominata dai derby calcistici, quello di Basket City è per gli amanti della palla a spicchi il simbolo di questo movimento, la cui attesa è sentita anche al di fuori dei confini bolognesi. A mio modo di vedere, le due squadre sembrano aver bisogno l’una dell’altra per poter raggiungere i risultati migliori, spinti dalla paura costante di essere superati dalla diretta rivale. Oggi V e F sono distribuite ovunque in città, con poche zone che vedono la prevalenza di una o dell’altra fazione. Ed è per questo che il match è ancora più vissuto nel quotidiano con il confronto continuo con i propri rivali. Invito tutti gli amanti di questo sport e non ad assistere a questo spettacolo unico che sicuramente può far appassionare e avvicinare molte persone a questo sport meraviglioso.