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Articolo a cura di Miriam Verucchi e Letizia Cilea

 

Il racconto di Miriam

Applausi, premiazioni, foto di rito da calciatori, un sottofondo musicale live alla “Maurizio Costanzo Show” che accompagna gli ospiti anche durante il brindisi finale, con questa piacevole atmosfera si è conclusa la prima Edizione di Ce L’ho Corto Film Festival.

La giuria della Sezione Ce L’ho Corto apre le danze premiando Boys Don’t Cry, la produzione danese della Olandese Bobbie Muller, “… Per la capacità di creare uno spazio d’ascolto, quasi terapeutico, grazie al quale veniamo a contatto con il mondo interiore dei personaggi… Per il grande potenziale distributivo data l’attualità delle tematiche affrontate, che rispondono all’urgenza di abbattere stereotipi di genere consolidati…”. La giovane regista riceve il premio personalmente con un sorriso a trentadue denti, abbracciando calorosamente tutta la giuria. Intraprendente e alla mano, è stata una delle ospiti del festival arrivate da più lontano.

A seguire, la giuria della Sezione Internazionale premia Atarraya, una produzione colombiana di Esteban García Garzón. Questo premio ha voluto valorizzare e sostenere un cortometraggio giovane, ancora ad inizio carriera che però possiede già tutte le caratteristiche tecniche e narrative per proseguire con successo. Menzione d’onore per All These Creatures dell’Australiano Charles Williams, già vincitore della Palma d’Oro per il Best Short Film al Festival di Cannes, un film che affronta il delicato tema della progressione della malattia mentale di un uomo, vista dagli occhi del figlio.

La serata prosegue con la premiazione di Pensieri Selvaggi per la Sezione Ce l’ho Contest, cortometraggio pensato, scritto e girato nell’arco di 72 ore in occasione di un Video Contest organizzato lo scorso 14 novembre, che aveva come tema Bologna e il cibo. Il tema Western era stato quello scelto tra i due temi estratti dai vincitori. Inoltre, il contest prevedeva l’obbligo di girare alcune scene nei pressi di una delle porte della città, Porta Saragozza in questo caso.

Per concludere in bellezza la giuria della Sezione Ce l’ho Porno conferisce una menzione d’onore a Face to Face in the Night di Loic Hobi, che risulta anche il corto più votato dal pubblico. Mentre Brunch on Bikes, di Ethan Folk e Ty Wardwell, risulta il vincitore di quest’ultima categoria.

 

La pagella di Letizia

 

Per la sezione Ce l’ho Corto, la TOP 3:

  • Blue Tomorrow di Numan Ayaz, Turchia (8,5)
  • Boys don’t cry di Bobbie Muller, Danimarca (8+)
  • Tinder Surprise di Rodolphe Bouquet, Francia (8)

Per la sezione Internazionale, la TOP 3:

  • Passage di Igor Coric, Serbia (9)
  • All these creatures di Charles Williams, Australia (8,5)
  • Inanimate di Lucia Bulgheroni, UK (8+)

Menzione speciale per la sezione Ce l’ho porno:

  • Face to Face in the Night, di Loic Hobi, Francia

Menzioni speciali “mi hai rubato il cuore”:

  • Oranges di Lud Monaco, Francia
  • Isle of Capri di Mans Berthas, Svezia
  • Da Teletorre19 è tutto! di Vito Palmieri, Italia