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FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA,
I LOVE YOU

Si è chiusa la mia esperienza alla Biennale del Cinema di Venezia, almeno per quanto riguarda l’esperienza live. Ora resta l’attesa per i verdetti del 7 e i film in Sala Web della sezione Orizzonti. Sia chiaro: è stato pazzesco. Vedere e vivere un luogo così importante per il cinema è stata davvero una potentissima scarica di adrenalina, accentuata dalla straordinaria possibilità di vedere dal vivo (e magari parlare) i personaggi che tanto ho amato sul grande schermo.

Oltre all’incontro ormai noto con Michelle Hunziker, donna tanto bella quanto gentile con il pubblico e con il solo difetto di aver sposato un bergamasco, ho avuto il piacere di vedete Thimotée Chalamet, Alessandro Borghi, Brad Pitt, Cate Blachett, Toni Servillo, Juliette Binoche, Joaquin Phoenix e molti, moltissimi altri. Ma soprattutto, momento che ricorderò per sempre e racconterò a figli, nipoti e figli e nipoti della mia colf, ho detto “hola” a Penélope Cruz. Vederla così da vicino è stato qualcosa di indescrivibile, perché non è tanto una questione di bellezza bensì una questione di classe e fascino, mescolati in una sorta di aura magica capace di stregare gli occhi di chiunque.

Quindi, pioggia di star. Ma la mia permanenza al Lido, più che sul red carpet, è stata vissuta per la maggior parte in sala, com’è ovvio per ogni cinefilo. 27 film in tutto, di più non sono proprio riuscito a fare. La mia valutazione artista di Venezia 76 infatti si limita alla visione di queste pellicole, per le altre non mi ancora possibile proferire parola. Ma adesso passiamo ai numeri.

Biennale del Cinema di Venezia: IL PAGELLONE

1) “The perfect candidate” di Al Mansour (4/10)
2) “Sole” di Carlo Sironi (6,5/10)
3) “Marriage story” di N. Baumach con S. Johansson (9+/10)
4) “Ad Astra” di J. Gray con B. Pitt (8-/10)
5) “Il sindaco del Rione Sanità” di M. Martone (8/10)
6) “This is Not a Burial […] di Mosese (7,5/10)
7) “Electric Swan” di K. Kotzamani (3/10)*
8) “No One Left Behind” di G. Arriaga (7,5/10)*
9) “J’accuse” di R. Polanski con J. Dujardin (❤️/10)
10) “Seberg” di B. Andrews con K. Stewart (7/10)
11) “Ema” di P. Larraìn (8/10)
12) “Vivere” di F. Archibugi con M. Ramazzotti (6/10)
13) “Citizen K” di A. Gibney (8-/10)**
14) “Joker” di T. Phillips con J. Phoenix (9-/10)
15) “Adults in the room” di Costa-Gravas con V. Golino (7,5/10)
16) “Wasp network” di O. Assayas con P. Cruz (7+/10)
17) “The laundromat” di S. Soderbergh con M. Streep (7+/10)
18) “Giants being lonely” di Patterson (7,5/10)
19) “Ji Yuan Tai Qi Hai” di Yonfan (4,5/10)
20) “Se c’è un aldilà sono fottuto – Vita e cinema di Claudio Caligari” di S. Spada (8+/10)**
21) “Effetto domino” di A. Rossetto (7/10)
22) “Martin Eden” di P. Marcello con L. Marinelli (7-/10)
23) “The King” di D. Michod con T. Chalamet (8,5/10)
24) “The Painted Bird” di V. Marhoul (NC/10)
25) “Il varco” di F. Ferrone (7/10)**
26) “About Endlessness” di Andersson (7,5/10)
27) “Guest of honor” di A. Egoyan (7+/10)

 

Media abbastanza alta e questo perché mi sento di poter dire di aver visto del cinema di alta qualità, con qualche sbavatura ogni tanto (e per fortuna!). Da questa lista, ecco delinearmi i miei personalissimi premi.

MIGIOR FILM

 

Marriage story

di Noah Baumbach

con Scarlett Johansson e Adam Driver

USA, 136’

ex aequo

J’accuse

di Roman Polanski

con Jean Dujardin e Louis Garrel

FRA, 132’

MIGLIOR REGIA

Ema

di Pablo Larraín

con Mariana di Girolamo e Gael Garcia Bernal

CILE, 102’

ex aequo

J’accuse

di Roman Polanski

con Jean Dujardin e Louis Garrel

FRA, 132’

MIGLIOR SCENEGGIATURA

Marriage story

di Noah Baumbach

con Scarlett Johansson e Adam Driver

USA, 136’

MIGLIOR ATTRICE

 

Scarlett Johansson

in Marriage story di Noah Baumbach

ex aequo

Mariana di Girolamo

in Ema di Pablo Larrain

 

MIGLIOR ATTORE

 

Joaquin Phoenix

in Joker di Todd Phillips

MENZIONI SPECIALI

 

The king

di David Michôd

con Thimotée Chalamet e Joel Edgerton

UK-UNG, 133’

Il sindaco del Rione Sanità

di Mario Martone

con Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo

ITA, 118’

MENZIONE SPECIALE “NON ME L’ASPETTAVO”

 

Om det oändliga – About endlessness

di Roy Andersson

con Martin Serner

SVE-GER-NOR, 76’

 

MENZIONE SPECIALE “LA PROSSIMA VOLTA EVITA” – PEGGIOR FILM

 

The perfect candidate

di Haifaa Al Mansour

con Mila Alzahrani

KSA-GER, 101’

 

Non son degno di giudicare? Ditemelo voi. Ci sentiamo presto per nuovi aggiornamenti.

* cortometraggio, 40′ ca.
** documentario