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Cordio 2.0

Dal 15 novembre disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, Ritratti post diploma è l’EP d’esordio di Pierfrancesco Cordio, una giovane promessa del cantautorato italiano.

 

“Un ritratto di solito è una rappresentazione nitida di qualcuno o qualcosa. Le 6 canzoni contenute in questo EP invece ritraggono persone, circostanze e sentimenti sfocati, in movimento, in divenire. Ho 24 anni e non ho capito ancora niente dell’amore e del dolore, però li ho sentiti attraversarmi e ho provato a raccontarli. Queste canzoni sono il risultato”. Così Cordio ha annunciato sui social la pubblicazione del suo primo EP, prodotto da Ermal Meta e registrato nel suo studio tra il 2 e il 22 gennaio 2019 insieme a Roberto Cardelli e Simone Pavia. Una scrittura per immagini ed una delicatezza disarmante ci accompagnano nei vicoli più intimi del cantautore che in questi ultimi tre anni ha dato prova di una grande crescita artistica. Ritratti post diploma ci presenta, infatti, a mio parere, un Cordio più maturo; è probabilmente la testimonianza della sua continua voglia di sperimentare. L’EP ci chiede insomma di dare il benvenuto al Cordio 2.0.

Per l’occasione Pierfrancesco ha messo una nuova cornice ai suoi ritratti; tutto l’EP è percorso da una grande tensione dinamica. Tutto è movimento. Eppure, tale movimento sottende, ancora una volta, quella malinconia tanto cara a Cordio che qui, però, trova un equilibrio a dir poco sorprendente. I più affezionati all’artista ascoltato, per la prima volta, in apertura ai concerti di Ermal Meta, pianoforte e voce, potrebbero rimanere perplessi dopo un primo, disattento, ascolto di Ritratti post diploma. Sembra, infatti, mancare la forte influenza di Luigi Tenco e Niccolò Fabi, da sempre evidente nei testi e nelle melodie del giovane cantautore. Quasi non si riconosce più il Pierfrancesco di tre anni fa. Eppure, quella penna che sa raccontare l’oggi con gli occhi di ieri resta fortemente riconoscibile. Cordio, credo, ha semplicemente voluto mettersi in gioco “perché conta più la passione delle fredde logiche statistiche”. Ha deciso di rimanere al passo coi tempi senza rinnegare le sue origini. E tutto ciò implica compromessi e rischi, che il giovane cantautore siciliano non ha mai esitato a correre. Il risultato è un EP complesso, tutto da ascoltare, ad occhi chiusi, lasciando che il puzzle di quei ritratti post diploma possa ricomporsi davanti ai nostri occhi.

Altro che bluff!

La tracklist

  1. Angoli e spigoli
  2. Ti ho tradita mille volte
  3. Ci passavo l’estate
  4. Quella giusta
  5. Altro che artista
  6. Ritratti post diploma

Il 13 novembre Cordio è stato ospite di Play/Story/List, su Radio 1088. Se siete curiosi di scoprire cosa ha raccontato ai nostri microfoni non perdetevi il podcast disponibile da martedì 19 novembre alle 15.00 su radio1088.it.