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La terza pagina di #Radio1088

Per la giornata di oggi s’impone l’annuncio dei vincitori dell’ultima edizione del Torino Film Festival, che ha visto il trionfo dell’Islanda con A White white day, mentre l’Italia conquista il premio per le migliori interpretazioni maschili, con Giuseppe Battiston e Stefano Fresi. Grande celebrazione per i 40 anni di The Wall, storico album dei Pink Floyd simbolo della divisione della Germania tra Est e Ovest e divenuto ormai emblema della storia della musica contemporanea; parliamo ancora di musica, perché questa settimana il maestro Ennio Morricone arriverà all’Arena del Sole di Bologna insieme all’amico e collega Giuseppe Tornatore, per parlare di cinema e per presentare l’ultimo libro scritto dal compositore. Tre eventi da segnalare poi durante questa settimana: dal 30 novembre al 8 dicembre si svolgerà a Milano l’Artigiano in Fiera, giunto alla sua 24ma edizione e oramai iconica manifestazione di scambio e dialoghi tra le diverse forme d’arte e artigianato italiana, mentre ancora a Bologna torna la 5° edizione di Metacinema, il festival della audiovisioni che dedica tre giorni al video e alla ibridazioni tra le nuove forme di espressività. Ha infine aperto al pubblico a Venezia la mostra sulla pittura del Novecento: a Palazzo Franchetti arrivano la metafisica di Giorgio de Chirico all’originalità di Giorgio Morandi, il futurismo di Giacomo Balla e il Surrealismo di René Magritte, ma anche Paul Klee, Franz Kline e Joan Mirò, per una mostra all’insegna della trasversalità di stili e messaggi in compagnia dei più grandi maestri della pittura del novecento.

Torino Film Festival: vincono l’Islanda, Palmason miglior film, Battiston e Fresi

A white white day del regista islandese Hlynur Pálmason vince il premio Miglior film alla trentasettesima edizione del Torino Film Festival. Doppia scelta per la Migliore attrice che va a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina per Dylda/Beanpole di Kantemir Balagov (Russia), così come per il Miglior attore, assegnato a Giuseppe Battiston e Stefano Fresi per Il grande passo di Antonio Padovan. I premi – decisi dalla Giuria, presieduta da Cristina Comencini e composta da Fabienne Babe, Bruce McDonald, Eran Riklis, Teona Strugar Mitevska – sono stati annunciati al Cinema Reposi, madrina della serata Carolina Crescentini. – LINK

Artigiano in Fiera 2019′ – A Milano dal 30 novembre

Dal 30 novembre al 7 dicembre la 24ma edizione di ‘Artigiano in fiera’, la più importante fiera delle arti e mestieri del mondo. Per 9 giorni, al polo fieristico di Fieramilano Rho-Pero, più di 3.000 artigiani provenienti da oltre 100 Paesi del mondo diventano protagonisti con prodotti tipici e creazioni originali, tutte accomunate dalla manifattura d’eccellenza. Nei 9 padiglioni di Fieramilano i visitatori potranno fare un vero e proprio giro del mondo in un percorso a tappe, dove poter conoscere dal vivo gli artigiani presenti da ogni angolo del globo legati all’identità dei luoghi e della cultura da cui provengono. –  LINK

Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore: i due Premi Oscar a Bologna

Venerdì 6 dicembre alle ore 17.00 sul palcoscenico del Teatro Arena del Sole arrivano due maestri della musica e del cinema, Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore: i due Premi Oscar si confrontano insieme allo storico del cinema e critico cinematografico Emiliano Morreale, a partire dal libro Ennio, un maestro, edito da HarperCollins. L’appuntamento inaugura il progetto Salone on ERT, tre incontri tra Bologna, Cesena e Modena, nati dalla collaborazione tra Emilia Romagna Teatro Fondazione e il Salone Internazionale del Libro di Torino. –  LINK

«The Wall», l’album rivoluzionario dei Pink Floyd compie 40 anni

«The Wall», l’album dei Pink Floyd simbolo della divisione della Germania tra Est e Ovest compie 40 anni. Il protagonista della storia è Pink, una rockstar che ha un pessimo rapporto con i fan, tossicodipendente e in balia dei produttori. A seguito di alcuni traumi infantili (la morte del padre in guerra, la madre iperprotettiva, le punizioni corporali ricevute scuola da insegnanti troppo autoritari), Pink ha costruito muri per proteggersi dal mondo. E il brano simbolo del disco è proprio «Another brick in the wall», in cui il coro di bambini chiede agli insegnanti di lasciare stare i ragazzi, di non indottrinarli. Recentemente, il suo autore, Roger Waters, ha dichiarato: «Credo che “The Wall” tocchi corde che sono sotto la superficie di molti di noi – LINK

Meta-Cinema. Festival delle audiovisioni ibridanti

Tre giorni dedicati al video e alla ibridazioni tra le nuove forme di espressività: parliamo di METACINEMA. Festival della Audiovisioni Ibridanti a cura di Piero Deggiovanni e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Bologna che quest’anno torna puntale in un’edizione ricca di incontri e appuntamenti. Metacinema è un festival unico nel suo genere e del tutto innovativo nel concept rispetto a quelli più tradizionali: infatti indaga e presenta opere video che sperimentano l’ibridazione dei linguaggi, dei temi, delle poetiche. L’edizione 2019 apre alle produzioni internazionali con un focus sul mercato dell’arte e i nuovi sistemi di comunicazione dell’evento culturale e uno sguardo sul Brasile. – LINK

Il Novecento a palazzo Franchetti: la mostra a Venezia

Il Novecento a Palazzo Franchetti con i Maestri del XX secolo. Dalla Metafisica di Giorgio de Chirico all’originale percorso di Giorgio Morandi, dal futurismo di Giacomo Balla al Surrealismo di René Magritte, dalla Bauhaus di Paul Klee alla New York di Franz Kline, dai colori di Joan Mirò alla materica arte di Leoncillo: la mostra riporta in vita i protagonisti del secolo scorso attraverso una serie di opere interpretate dalle loro stesse parole. Un’occasione per interrogarsi sul futuro dell’arte stessa, che ad esempio secondo Giorgio de Chirico «sarà esattamente uguale a quello della poesia, della musica e della filosofia: creare sensazioni sconosciute in passato; spogliare l’arte del comune e dell’accettato, da qualsiasi soggetto a favore di una sintesi estetica», operazione non a caso eseguita alla lettera da Andy Warhol anni dopo. Una riflessione non solo sull’arte in se stessa, ma anche sulle grandi collezioni private di oggi. –  LINK