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La Terza Pagina di #Radio1088

Questa domenica si apre con l’annuncio della morte di Antonello Falqui, rinomato presentatore, regista e creatore di format televisivi di grande successo; un messaggio di speranza poi dalla libreria Acqua Alta di Venezia, che è stata sommersa a causa dei nubifragi degli ultimi giorni e che sta lentamente riemergendo alla luce grazie al supporto di decine di volontari. A Matera la sorpresa dell’apertura di un museo di arte contemporanea all’interno di un’antica torre abbandonata, per opera di sei ventenni intraprendenti. Vi segnaliamo infine tre eventi che si svolgeranno tra il 18 e il 24 novembre, dedicati agli appassionati di cortometraggi (a Rimini), agli amanti della musica (a Milano) e ai cultori di arte contemporanea (a Verona).

Amarcort Film Festival XII Edizione – Rimini

Amarcort Film Festival è il concorso di cortometraggi riminese che dal 2008 ottiene sempre più successo di pubblico e numeri importanti per quanto riguarda le opere pervenute, con cortometraggi di grande qualità, anche con attori noti al grande pubblico, pervenuti da ogni parte del mondo. L’evento, che ogni anno è dedicato a un luogo o a un personaggio dell’universo felliniano, ha scelto come simbolo della dodicesima edizione proprio la figura del regista Federico Fellini, di cui nel 2020 si festeggerà il centenario dalla nascita. Da lunedì 18 a domenica 24 novembre. – LINK

Milano Music Week”, la settimana della musica per eccellenza, dal 18 al 24 novembre

Oltre 250 artisti da 33 paesi e 5 continenti, i maggiori protagonisti dell’industria musicale da tutto il mondo, 90 location e circa 300 eventi in città. La terza edizione della Milano Music Week, quest’anno vede ancora più forte la vocazione di Milano quale Music City aperta e cosmopolita. Dalla Finlandia al Giappone, dal Brasile al Senegal, dalla Bielorussia al Ghana, passando tra gli altri per Spagna, Slovenia, Romania, UK, Cina, Canada e Stati Uniti, saranno infatti oltre 250 gli artisti, insieme ai maggiori protagonisti dell’industria musicale, tra 90 location e circa 300 eventi in città, a comporre un palinsesto ricchissimo di novità e appuntamenti con 117 live, 41 dj set, 125 incontri e workshop di formazione, 2 importanti premi e 6 mostre. – LINK

Giacometti e l’emozione del suo tempo a Verona

I disegni e i quadri dell’infanzia, poi le sculture del periodo surrealista, quelle ispirate al mondo africano o classico, per quattro enormi sale che ruotano intorno al triangolo dei suoi capolavori. È la grande mostra “Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky” che il palazzo della Gran Guardia a Verona ospita dal 16 novembre al 5 aprile del 2020 con 100 capolavori. Settanta sono le opere qui esposte di Giacometti, insieme a grandi quadri degli artisti del suo tempo, amici e collaboratori e fondatori della straordinaria Fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence che li ha prestati per questa occasione –  LINK

La meglio gioventù che a Venezia ha adottato una libreria

Nata nel 2004 dall’idea di Luigi Frizzo, è stata inondata dall’alta marea e dall’acqua alta da record che ha raggiunto i 187 centimetri, seconda soltanto ai 194 centimetri raggiunti con l’alluvione del 1966. Per proteggere i libri dagli innalzamenti del livello del mare, Frizzo decise di sostituire le più tradizionali mensole o gli scaffali con delle piccole barche e una gondola, destinati a contenere i volumi. Purtroppo questa volta il mare ha invaso ogni spazio della libreria, «sommergendo i volumi». Dalla Venezia che cerca di rialzarsi, che prova a difendersi dai danni dei ritardi e dell’abbandono, la testimonianza di tanti giovani che da giorni lottano per salvare il patrimonio questa storica libreria, amata e conosciuta in tutto il mondo. – LINK

Volevano aprire un museo a Matera e ci sono riusciti. A spese loro

Volevano soltanto aprire un museo. E ci sono riusciti, in poco meno di tre anni e a spese loro, anche se sono molto giovani, meno che trentenni e senza coperture. Vivevano a Matera e ci sono tornati, lasciando i lavori che avevano a Bruxelles, Roma e Torino, perché un pomeriggio uno di loro ha sfondato un lucchetto e li ha portati a vedere cosa c’era dentro una vecchia torre, nel cuore dei Sassi che erano già la cartolina dell’Europa 2019, e pure una promessa mantenuta a metà. “Ci siamo trovati davanti Jumanji – racconta Mauro Acito – e allora abbiamo capito che di quel posto avremmo potuto fare un B&B oppure un museo d’arte contemporanea. – LINK

E’ morto Antonello Falqui, il padre del varietà

Aveva 94 anni, ha firmato alcuni degli spettacoli di più grande successo della tv italiana; la notizia del decesso data con un singolare post sui social. Immediatamente dopo centinaia di messaggi di cordoglio hanno invaso la rete, personaggi dello spettacolo ma anche tanta gente comune. Ovunque hanno cominciato a rimbalzare gli spezzoni dei suoi varietà, Studio Uno e Canzonissima i più famosi, e i volti dei loro protagonisti: da Mina a Walter Chiari, da Paolo Panelli a Bice Valori, da Franca Valeri alle gemelle Kessler. – LINK