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La Terza Pagina di #Radio1088

 

Rassegna a cura di Federico Carpintieri

Fra coronavirus e quarantene, il fine settimana ci propone alcune riaperture molto apprezzate e altri eventi culturali che proveranno a riportare le nostre giornate alla normalità. Partendo da Bologna, già dal 3 marzo si può visitare nuovamente la Torre Asinelli, chiusa per ordinanza regionale a causa degli ultimi eventi che hanno obbligato alla chiusura molti siti culturali in tutta Italia. Nella Sala Ercole di Palazzo D’Accursio continua a tenersi, dal 27 febbraio, la mostra di alcune delle opere di Domenica Regazzoni dedicate a Lucio Dalla. Non sarà l’unica mostra che si terrà a Bologna: è stata annunciata un’esposizione dei capolavori del Musée Marmottan Monet. Aprirà il 13 marzo a Palazzo Albergati, portando alla vista del pubblico bolognese e non le maggiori opere di Monet, ma anche di Manet e Morisot. Spostandoci da Bologna verso Reggio Emilia, troviamo Cesare Zavitti. Oltre i confini, mostra dedicata alla dimensione internazionale dell’artista stesso che si svolgerà a Palazzo da Mosto per tutto il fine settimana. Verranno presentate alcune delle opere date in dono a Zavitti, di norma collocate alla Pinacoteca di Brera. Anche a Milano sarà un week-end di riaperture, come quella del Duomo, del Castello Sforzesco e del Palazzo Reale. Fra gli eventi più attesi c’è la mostra dedicata all’Egitto, che porterà l’antico regno all’interno degli spazi di Palazzo Reale. Da segnalare anche la riapertura del MIC – Museo Interattivo del Cinema, spazio che propone temporanei percorsi a tema dedicati ad argomenti specifici. Questa domenica il focus riguarderà le dive del cinema muto.

 

LE PROPOSTE

 

BOLOGNA

“Torre Asinelli: Re-opening”

Anche se con un piccolo ritardo, la Torre riesce ad accogliere nuovamente i suoi visitatori fino in cima. Al comune è servito un giorno in più per riorganizzarsi in base al Decreto del Governo. Già deciso il numero massimo di visitatori che possono salire contemporaneamente sulla torre: dovranno essere massimo venti e non più. Invariato l’orario di apertura (09:30-19:30).

La musica di Dalla nelle sfumature di Regazzoni

Silvia Evangelisti, la curatrice della mostra, ci farà scoprire come la musica di Lucio Dalla sia la musa ispiratrice dell’artista Domenica Regazzoni. Verranno mostrate all’incirca trenta opere fra inedite e non, quattordici delle quali ispirate, appunto, dalla musica del cantautore bolognese. Organizzata con il Comune di Bologna e la Fondazione Lucio Dalla, il percorso verrà completato con un breve filmato con significative interviste di repertorio a Lucio Dalla. Fino all’8 marzo l’ingresso viene consentito con modalità di fruizione contingentata.

Monet e gli impressionisti. Capolavori del Musée Marmottan Monet

Pronti per affrontare senza paura il virus e suscitare nuove emozioni ai visitatori. Approderanno a Bologna per un’unica data Italiana. Il 13 marzo 2020. Sono i 57 capolavori del museo Musée Marmottan Monet, che arriveranno per una mostra firmata Arthemisia. La curatrice è Marianne Mathieu, direttore scientifico del Marmottan. Attraverso i quadri più celebri dell’Impressionismo francese, come Portrait de Berthe Morisot étendue di Manet, Le Pont de l’Europe e Ninfee di Monet, Il Ballo di Morisot, verrà riscoperto il movimento. La mostra si terrà a Palazzo Albergati.

Da Zavattini a Ligabue

 A Palazzo Mosto la biblioteca Panizzi ha dedicato una mostra a Cesare Zavattini, artista eclettico, famoso per essere anche una delle figure più rilevanti del neorealismo italiano, di cui fu anche un teorico. L’ultima sala della mostra è dedicata alla collezione di autoritratti che Zavattini chiedeva in dono agli artisti che incontrava. In totale sono 150 opere e sono state chieste in prestito dalla Pinacoteca di Brera. Uno degli autoritratti è di Antonio Ligabue, pittore e scultore italiano del XX secolo. Su di lui è uscito recentemente un film biografico, Volevo solo nascondermi, diretto da Giorgio Diritti e con protagonista Elio Germano, vincitore dell’Orso d’Argento al festival di Berlino.

MILANO

Riapertura del Duomo e dei siti milanesi

Milano e il suo Duomo sono in direzione di risveglio culturale, utile per tornare alla normalità. Ma la cattedrale non è l’unico sito milanese a riaprire. Altri sono il Castello sforzesco, il Museo del Novecento, la GAM – Galleria d’Arte Moderna. Apriranno di nuovo al pubblico anche vari musei: Archeologico, Storia Naturale, del Risorgimento, del Costume e anche l’Acquario di Milano. Tutte le strutture, Duomo compreso, sono sempre sotto le direttive governative. Ciò significa che non si potrà entrare liberamente, ma sempre in gruppi piccoli e mantenendo una distanza di sicurezza fra una persona e l’altra. Tutte le guide e gli operatori nei siti saranno disponibili. Le direttive potrebbero variare da luogo a luogo, in base a struttura e dimensione dei siti.

Nell’oltretomba egiziano. Viaggio nelle tenebre dell’antico regno

In occasione della riapertura del Palazzo Reale si avrà la grande mostra dedicata all’Egitto: Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience, la quale si affiancherà all’esposizione Sotto il cielo di Nut. Egitto divino. Il viaggio è in riferimento a quello nell’oltretomba, ma anche a quello del visitatore che tocca con mano la concezione dell’aldilà degli egizi attraverso delle proiezioni immersive e ai tanti oggetti preziosi che arriveranno dalla collezione del Museo Archeologico di Milano e dal Museo Archeologico di Firenze. Curata da Sandro Vannini e promossa da Palazzo Reale con Civita Mostre e Musei e Laboratoriorosso, si potrà scoprire la credenza antica dell’oltretomba dedicata alla natura degli dei, attraverso la visita di manufatti fra i quali sarcofagi, sculture, mummie e corredi funerari.

La riapertura del MIC

Riapertura del Museo Interattivo del Cinema con settimana di orari straordinari e visite guidate a tema. Gli orari per il week-end saranno dalle 15:00 alle 18:00. In ognuna delle due giornate verranno proposte visite guidate dedicate ad argomenti specifici. Una di queste iniziative sarà domenica 8 marzo alle 15:30, in cui verrà proposto ed esplorato il tema delle dive del cinema muto, accompagnato da una visita guidata all’interno della struttura. In ottemperanza alle indicazioni di Regione Lombardia, la sala cinematografica del MIC, Area Metropolis 2.0 e la Biblioteca di Morando rimarranno momentaneamente chiusi.