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Giusto ieri, mi è successa una cosa strana.

Stavo facendo ordine in camera, e nel casino generale mi è capitato fra le mani un vecchio quadernetto. Una specie di diario dove annotavo, di tanto in tanto, pensieri, poesie, frasi e, delle volte, veri e propri monologhi interiori.  Su ‘sto libricino, ho letto delle cose che mi hanno fatto venire un tuffo al cuore.

Ora, non so se vi è mai successa una cosa del genere, ma, si prova una strana sensazione. Come se avessi di fronte a te, te stesso, più giovane che ti dice: “E adesso che sei nel futuro? È cambiato tutto? Hai cambiato tutto?”. In tutta onestà è stato imbarazzante. Dare una delusione ad un me più giovane, più innocente, mi ha rattristito. E parecchio, anche.

Grazie a Dio, lui era preparato, se l’aspettava, lo sapeva. Dopotutto, già all’epoca si conosceva bene.

Ciò nonostante il suo sguardo l’ha tradito. I suoi occhi me l’hanno detto: – “almeno ci hai provato. “- Il fatto è che nella vita, ci vuole costanza, ma in tutto, e soprattutto, con sé stessi. E per come la vedo io, questa costanza, si traduce nella ricerca di una possibilità. “LA” possibilità. L’unica che ti è stata donata per essere ciò che devi essere, quando mente e cuore camminano a braccetto, e al mattino appena sveglio, la persona che trovi di fronte allo specchio ti strizza l’occhio, e perché no ti fa anche un sorriso. Bisogna volersi un po’ di bene o sbaglio? Perciò cari amici, cambiate. Ora. Non domani, non da lunedì, fra un mese o quando pensate che sarete pronti. Adesso.

Ognuno di noi lo sa. Sa da dove iniziare, nel profondo ognuno di noi conosce le risposte, conosce i suoi limiti e le sue paure, talvolta riconosce persino le sue qualità. È dura. Cazzo se è dura. Quindi senza fare tante storie perché non rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Mentre finisco questa frase nella mia mente, arrivo all’ultima pagina del quadernetto, all’ultima frase:

“Alla fine è solo un gioco. La tua strategia? Costruire bei ricordi.”

di Jep