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LO STRILLONE DI #RADIO1088

Giovedì 9 Gennaio. Nuovi aggiornamenti dall’Iran, dove le basi italiane attaccate nella notte di martedì raccontano di essersi salvate grazie ai patriot USA e di come gli antimissili abbiano fermato l’offensiva iraniana. Intanto Trump getta le basi per una tregua, dichiarando di non voler rispondere agli attacchi subiti ma piuttosto di voler imporre maggiori sanzioni economiche. Per quanto riguarda l’aereo ucraino schiantatosi nella scorsa mattina, sembra confermata l’ipotesi del guasto tecnico, anche se dall’Ucraina c’è l’intenzione di far partire un’indagine internazionale per vederci più chiaro. Intanto Di Maio risponde sulla questione Libia dopo quella che è stata definita come una “figuraccia internazionale”, ammettendo di essere in ritardo come Paese ma che si può ancora fare molto. Infine dall’Inghilterra arriva una notizia alquanto particolare, con Harry e Meghan che hanno deciso di rinunciare al ruolo di “membri senior” e tutti i privilegi che ciò avrebbe comportato, dichiarando di voler essere autonomi a livello finanziario e quindi di svolgere un’attività lavorativa normale.

LE NOTIZIE

OPEN:

  • Caso Gregoretti, Gasparri propone il no al processo a Salvini. Il M5s chiede il rinvio del voto

Oggi la riunione della Giunta sul caso Gregoretti per cui Salvini rischia di finire a processo. LINK

  • L’ammissione di Di Maio: «In Libia siamo in ritardo, ma possiamo ancora recuperare»

In una lettera a Repubblica anche una frecciatina a Salvini: «Inaccettabile polarizzare il dibattito sulla paura». LINK

REPUBBLICA:

  • Harry e Meghan annunciano il “divorzio” dalla famiglia reale: “Vogliamo lavorare”. La regina è “seccata”

I duchi del Sussex rinunciano al ruolo di “membri senior” di casa Windsor: vivranno in Canada e vogliono rendersi finanziariamente autonomi. LINK

  • Aereo ucraino caduto, l’aviazione iraniana: “Tornava indietro per un problema”

I primi risultati dell’indagine interna: “Dal pilota nessun messaggio”. LINK

CORRIERE:

  • Il discorso di Trump sull’Iran e la strategia Usa in tre punti: la “tregua” militare (ma solo a certe condizioni)

Il presidente annuncia che gli americani non risponderanno con le armi all’attacco alle basi in Iraq. «Imporremo nuove e massicce sanzioni economiche, ci vuole un maggiore coinvolgimento della Nato». Poi l’offerta di dialogo con «i leader» iraniani. LINK

  • Le basi attaccate in Iraq: «Sono stati i Patriot a salvare gli italiani»

Una testimonianza da Erbil: i razzi iraniani fermati dagli antimissile Usa. «Avrebbero colpito i nostri». LINK

LA NOTIZIA…LAMPONE!

L’Ong che ha raccolto 600mila euro per comprare uno zoo e liberare gli animali
L’organizzazione Rewild ha lanciato una raccolta fondi per comprare lo zoo di Pont-Scorff, in Francia. Il progetto è di liberare gli animali nel loro ambiente naturale e convertire la struttura in un centro di riabilitazione. LINK

RICORRENZA

Nel 2007 Steve Jobs lancia il primo iPhone, dando vita alla rivoluzione cellulare che si vive tuttora. «Con questo prodotto rivoluzionario abbiamo fatto un salto in avanti di almeno 5 anni rispetto alla concorrenza: abbiamo reinventato il telefono». Questo il suo messaggio alla presentazione del prodotto, le cui funzionalità sono ben note a tutti oramai. Steve si presenta sulle note di “I feel good” di James Brown e con il suo solito abbigliamento casual. Nei primi due mesi di vendita il prodotto tocca il milione di vendite solo negli Stati Uniti, facendo partire una sfida infinita con gli altri colossi della telefonia.