Condividi:

NUOVO RECORD BATTUTO. La quarta serata del Festival di Sanremo chiude i battenti alle 02.22.

Domani, guarderemo l’alba insieme? Certamente avremo un Big in meno anzi due perché Bugo e Morgan sono stati squalificati per “defezione”. Uno screzio tra i due artisti, che va avanti ormai da qualche giorno, ha trovato il suo epilogo questa sera quando Morgan è arrivato sul palco dell’Ariston con dei fogli scritti a mano ed ha cominciato a cantare un testo diverso dall’originale contenente, per di più, una serie di invettive poco felici: “è grazie a me se sei su questo palco”. La reazione di Bugo non si è fatta attendere; ha strappato i fogli ed è andato via. Un finale sconcertante, potremmo dire. Pochi attimi ed è il panico. Nessuno sa dov’è Bugo, nessuno sa cosa fare…si tenta di andare avanti ma Amadeus, Antonella Clerici e Fiorello vengono risucchiati dal vortice della confusione.

Nel frattempo, Leo Gassman è stato proclamato vincitore della categoria “Nuove Proposte” battendo Fasma in semifinale con il 50.1% dei voti e Tecla Insolia in finale. Leo canta “Vai bene così”…e noi siamo pienamente d’accordo.

Il premio della critica “Mia Martini” per la categoria “Nuove proposte” viene, poi, assegnato dalla sala stampa Ariston Roof agli Eugenio in via di gioia per la loro “Tsunami” mentre Tecla Insolia con la sua “8 marzo” vince il premio “Lucio Dalla”.

Torna Fiorello e con lui torna quel sano trash che ci piace tanto. Metà coniglio, metà Maria De Filippi…con la tutina di Achille Lauro sotto il completo canta “Montagne Verdi” sulla strumentale di “Generale”. È un cantante mascherato o uno dei conigli tattici nucleari?

Standing ovation per Tiziano Ferro che sul palco dell’Ariston fa cantare proprio tutti con “L’ultima notte al mondo”, “Ti scatterò una foto” e “L’amore è una cosa semplice”.

Se dovessi scegliere una sola parola per descrivere questa quarta serata del Festival penso che opterei per IRONIA: quella di Antonella Clerici e dei suoi consigli per ottenere ascolti stellare ma anche e soprattutto quella di Amadeus nel presentare Francesca Sofia Novello. Ecco, di Amadeus ricorderemo soprattutto la sincerità. Non ha, infatti, nessun timore nel riconoscere la grande gaffe dello “stare un passo indietro” e ci ironizza, pure, su.

Tra gli ospiti Dua Lipa, Ghali, Tony Renis, Gianna Nannini e Coez.

Emozionante la standing ovation per Vincenzo Mollica, la “rockstar del Tg1” – così l’ha definito Vasco Rossi. La 70’ edizione del Festival di Sanremo sarà, infatti, l’ultima per il giornalista che andrà definitivamente in pensione dopo la breve proroga concessa dalla Rai in occasione dell’importante anniversario della kermesse. «Una delle regole della mia vita – aveva raccontato Mollica al “Corriere” lo scorso anno – me l’ha insegnata Federico Fellini: “Vincenzo, non sbagliare mai il tempo di un addio o di un vaffanculo, neanche di un secondo, che ti si può ritorcere contro”. Aveva ragione».

Sul palco dell’Ariston stasera si sono esibiti tutti e 24 i big in gara. A votare la sola sala stampa.

Il secondo ascolto delle canzoni in gara ha premiato Junior Cally, Piero Pelù ed Elodie che sono saliti di qualche posizione nella classifica virtuale di Radio 1088. Del brano di Rita Pavone finalmente siamo riusciti a comprendere il testo. Che grinta quella donna! Anche Marco Masini, penalizzato martedì sera da una performance vocale appena sufficiente, ha rimontato in classifica. È Precipitato, invece, al penultimo posto Achille Lauro che continua ad osare nonostante l’effetto sorpresa si sia esaurito già da qualche giorno. Resto del parere che poteva ben evitare di presentare sul palco dell’Ariston una “Rolls Royce 2.0”.

Si sono confermati, infine, in gran forma Diodato, Francesco Gabbani ed i Pinguini Tattici Nucleari: i più votati dai giornalisti presenti in sala stampa. E sono proprio loro a salire sul podio virtuale della nostra classifica.

Domani sera, sarà Diodato a stringere tra le mani il “leoncino” del Festival di Sanremo?

Ecco la nostra classifica virtuale della quarta serata di #Sanremo2020:

  1. Diodato (Fai Rumore)
  2. Francesco Gabbani (Viceversa)
  3. Pinguini Tattici Nucleari (Ringo Starr)
  4. Raphael Gualazzi (Carioca)
  5. Tosca (Ho amato tutto)
  6. Levante (Tikibombom)
  7. Anastasio (Rosso di rabbia)
  8. Paolo Jannacci (Voglio parlarti adesso)
  9. Irene Grandi (Finalmente io)
  10. Marco Masini (Il confronto)
  11. Piero Pelù (Gigante)
  12. Rancore (Eden)
  13. Rita Pavone (Niente. Resilienza 74)
  14. Michele Zarrillo (Nell’estasi o nel fango)
  15. Junior Cally (No grazie)
  16. Elodie (Andromeda)
  17. Riki (Lo sappiamo entrambi)
  18. Giordana Angi (Come mia madre)
  19. Enrico Nigiotti (Baciami adesso)
  20. Le Vibrazioni (Dov’è)
  21. Alberto Urso (Il sole ad est)
  22. Achille Lauro (Me ne frego)
  23. Elettra Lamborghini (Musica. E il resto scompare)
  24. Bugo e Morgan (Sincero): SQUALIFICATI