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“Lo vedi, amico? Arriva un’altra estate. E ormai, chi ci credeva più”

Tra poco meno di un mese il sole bacerà i belli ma sarà un’estate senza concerti. La musica live si arrende…si ferma! Rinviate le tournée di Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Cesare Cremonini, James Blunt, Francesco De Gregori e tanti altri. Ma in questi mesi la musica non ha mai smesso di scorrere nei fili delle nostre cuffiette e non smetterà di certo in questa estate 2020.

Anteprima immagine

Con il suo ultimo singolo inedito, “Un’altra estate”, disponibile dal 22 maggio su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, Diodato ci ricorda che, nonostante il dolore di questi mesi, arriverà un’altra estate. Arriverà e ci porterà un pizzico di spensieratezza.

“Vediamo se questo tempo ci rincuora, se questa estate ci consola”

Il brano racconta una quotidianità sospesa attraverso lo sguardo di chi si affaccia al mondo da una piccola finestra e scruta la vita che scorre, nonostante tutto. “Ho visto gli ultimi giorni d’inverno raccontare già la primavera che sarebbe arrivata, mentre nei nostri cuori rimaneva un freddo doloroso, un gelo che ancora ora fatica a sciogliersi”, racconta il cantautore tarantino. “La natura andava avanti, nonostante la nostra assenza e proprio grazie ad essa riconquistava i suoi spazi, i suoi profumi. Una primavera potente e insieme immobile sembrava volerci incoraggiare, quasi stuzzicare in modo crudele o forse solo indicarci la via per tornare con una consapevolezza diversa”, continua. “Un’altra estate” è il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli; è il calore di un sole che scotta; è il profumo nei pescherecci che attraccano al molo dopo una notte di pesca. Non manca la consapevolezza di un inverno “che è stato buio, troppo duro, un inferno”. Ma Diodato riparte proprio da lì, da quell’inverno, e racconta la bellezza riscoperta delle piccole cose, dei gesti semplici.

“E ce ne andiamo al mare; chissà che effetto fa (che poi magari ci consola)”.

Antonio ci stupisce ancora una volta con un brano dalle sonorità calde ed evocative. Una scrittura asciutta quella del cantautore pugliese, mai banale, che sa dare il giusto peso alle parole: parole che interrogano, che non lasciano indifferenti, che raccontano l’inevitabile esplosione di un’estate emotivamente inaspettata.

“E nuoteremo con il cuore in gola fino all’orizzonte perché in fondo noi a quell’orizzonte ci crediamo ancora.

Tu ci credi? Io ci credo ancora”.

UN’ALTRA ESTATE – TESTO

Lo vedi? Arriva un’altra estate
Lo so, non ci credevi più
Che è stato buio l’inverno
troppo duro, un inferno
È così immobile la primavera

Ma tu ora dove sei?
Dimmi dove sei
Che oggi ti porto via

E ce ne andiamo al mare
chissà che effetto fa
(chissà che effetto fa)
Vediamo se
questo tempo ci rincuora
se questa estate ci consola

Lo vedi, amico? Arriva un’altra estate
E ormai chi ci credeva più
Che è stato duro l’inferno
ma non scaldava l’inverno
Hai pianto troppo questa primavera

E tu ora dove sei?
Dimmi dove sei,
Che oggi, se vuoi, ti porto via

E ce ne andiamo al mare
chissà che effetto fa
(chissà che effetto fa)
Vediamo se
questo tempo ci rincuora
se questa estate ci consola

E nuoteremo con il cuore in gola
fino all’orizzonte
Perché in fondo noi a quell’orizzonte
ci crediamo ancora,
ci crediamo ancora
Tu ci credi?
Io ci credo ancora

E ce ne andiamo al mare
chissà che effetto fa
(lo vedi? Arriva una tempesta)
E ce ne andiamo al mare
chissà che effetto fa
(che poi magari ci consola)